mercoledì 29 agosto 2007

Nuove onde

Qualche anno fa mi capitò di ascoltare alla Darsena il concerto di un gruppo che mi piacque molto. Tanto da comprarne al volo il cd. Un pampanellismo che al locale di Castiglion del Lago (dove sono fortemente intenzionato ad andare sabato prossimo, tenetevi pronti) è piuttosto solito. Focaia ricorderà con disappunto il suo coraggio nell'accaparrarsi l'album di non so quale songwriter americano capellone che da studio si rivelò una colossale pugnetta. Ma tant'è, a me il cd dei Daunbailò - nati dalle ceneri dei Mazapegul - non deluse affatto. Anzi. A distanza di qualche mese tornai ad ascoltarli, sempre alla Darsena. Il Meuri rimase ammaliato da una loro nuova canzone intitolata Cocomero. Eh? Ebbene, purtroppo da quel momento della band si persero le tracce. Ne ho ritrovate alcune un paio di mesi or sono. Un paio dei musicisti che componevano la fabbrica musicale da cui erano venuti fuori i Daunbailò (la storia è un po' complessa, la troverete facilmente cercando in rete) hanno messo su un nuovo gruppo. Insieme ad altra gente, ovviamente. Si chiama Jang Senato, ve ne avevo fatto cenno qualche post fa, negli ultimi mesi hanno vinto un sacco di premi, tra cui pure il De Andrè.
Sentite che bravi:

http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendID=142878397

adeu

3 commenti:

Anonimo ha detto...

commento io. oggi pomeriggio alle sei, alla terrazza, il fofo e marco philopat presenteranno il libro "costretti a sanguinare", scritto dallo stesso philopat. la storia del punk in italia, pubblicato da einaudi. chiunque avesse tempo e interesse...

patti ha detto...

i daunbailò se non ricordo male mi parvero carini, mi avevi messo una caznone in un cd tempo fa. e la darsena quest'anno non l'ho proprio vista, potrei anche venire fammi sapere

Anonimo ha detto...

claro, patti. ma sentiti questi, che vedrai che ti piacciono. besos