martedì 13 novembre 2007

sono locchi

volete ridere? bene.
domenica scorsa, l'altroieri, sul corriere dell'umbria è uscito un mio commento sulla campagna infamatoria dei media nazionali contro perugia. un commento vero e proprio, che partiva dalla prima pagina. roba scritta con foga e voglia di fare giustizia, forse non esattamente il miglior pezzo che avrei potuto scrivere, in ogni caso equilibrato, lucido. un po' retorico, quanto necessario. insomma, pubblicano il pezzo e durante il giorno m'arrivano un paio di messaggi di complimenti da questo o quell'altro. grazie per aver difeso perugia, dicevano. a un certo punto, ero di ritorno dalla mia gita nella splendida padova con boosta, squilla il telefono. numero sconosciuto. rispondo nel momento in cui inizia il tratto del verghereto. "pronto, parlo con giovanni dozzini?" "sì" "sono locchi" "ah" "sono renato locchi, sindaco di perugia". e poi via a parlare per cinque minuti del mio articolo, a ringraziarmi e complimentarsi, a dire che gli avevo aperto gli occhi e fatto capire che le istituzioni dovevano prendere posizione pubblicamente contro questa gogna mediatica. che questa posizione l'avrebbe presa l'indomani, in una conferenza stampa in cui avrebbe insistito su alcuni dei punti che avevo trattato io nell'articolo. beh, la storia è bula. dal vivo potrò raccontarvi anche qualche retroscena ulteriore sulla telefonata. ma intanto se il pezzo è servito a far smuovere il comune già ha fatto qualcosa di quel che si era prefisso. invece ieri, da vespa, altra puntata ignobile della telenovela "vieni a sballarti a perugia". con un manipolo di ventenni meridionali in cardigan, minigonna o giacca e cravatta che confermavano quanto sconveniente sia quel che sta succedendo a perugia di questi tempi. e lui, vespa, a incalzarli: "ma avete mai visto qualcuno che dopo essersi fatto uno spinello è diventato particolarmente violento? eh? eh?". come se poi le loro testimonianze avessero valore scientifico. quell'uomo è un impostore dell'informazione. fortuna la giannini, rettore della stranieri, donna molto in gamba, ragionevole e preparata. domani, tra l'altro, da qualche parte alla stranieri ci sarà beppe severgnini, che sul corriere della sera di domenica (in contemporanea con me, sì) ha scritto un gran bel commento in difesa di perugia. vi consiglio di procurarvelo. infine, sempre ieri sera, pure matrix si rioccupava di noi. e, sorprendiamoci pure, c'era de megni che ha detto cose molto sensate, più o meno quelle che avrei detto io se fossi stato al posto suo. lo rivalutiamo?
va bè, credo che la storia per il momento possa considerarsi chiusa. almeno su questo blog.
take care

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravo giovi!

Ieri ho pasato 4 ore davanti a raiuno. Prima la fiction su Rino Gaetano, che facev advavvero schifo, una serie di luoghi comuni e banalità, lui dipinto come un cantante-giullare-pagliaccio finito nel vortice della perdizione anni 70...che schifo. Poi, dopo più di un anno (o forse anche due) ho rivisto Porta a Porta. Per curiosità. Crepet,la Mattone, il criminologo che ce l'aveva su con le droghe, la stellina di turno della tv vestita di lustrini dalla faccia pulita (alla quale vespa è riuscito a chiedere "Ha mai detto no?")...e una serie di finti-giovani scelti sulla base di non so cosa che parlavano di perugia....ma chi erano? e poi nessuna informazione in più, chiacchiericcio da 4 soldi, e Vespa che si stupisce che questa gnerezaione "superinformata" non sappia quali effetti provoca la droga...informata da chi, vespa? da te e i tuoi salotti perbenisti? "c'è un problema di drog a perugia"....mia mamma preoccupatissima...e dire che ledroghe leggere perdire in salento girano molto di più, rispetto a pg... Poco prima, ho visto il servizio di Chi l'ha visto?...ecco, in tre minuti diceva tutto quel che c'era da dire, ricostruendo la probabile scena del delitto e gi elementi certi e controversi. Se v'interessa la cronaca, quello è il porgramma giusto....

Nunca mais, vespa

pat

Anonimo ha detto...

ah, e soprattutto,mai più tutto quel tempo buttato davanti alla tv...non lo facevo da tanto e gli effetti stamattina si sentono

ho capito ha detto...

comunque, secondo me l'assassino è il professore di zurigo venuto a perugia per rifornirsi di droga. quella sera aveva pure trovato i fiumi di vodka e non c'ha capito più niente. città infernale. ks

Anonimo ha detto...

forse è vero. d'altronde in svizzera la vodka è fuorilegge

Alessio ha detto...

bella prova Giovà, bella prova.

Fochi ha detto...

Bravo Gozzi, me lo mandi l'articolo? Ieri ho visto anch'io un pezzetto di Vespa in tv, me so addormentato subito, maiala quanto so vecchio...'notte

elipasqui ha detto...

me lo mandi anche a me? ma la tua mail nuova qual'è?
biz

Anonimo ha detto...

la mail è questa: giovanni.dozzini@gmail.com

l'articolo magari lo posto, così facciamo prima.

baci eli!!!

Ale ha detto...

sai a proposito di giornalismo scadente? ieri con Ciro se ne parlava e lui ha tirato fuori un trafiletto del giornale dell'umbria di una settimana fa dove era descritto l'incidente provocato in superstrada da romeni alla guida di un furgone (ora nel dettaglio non so dirti il fatto). la cosa preoccupante è che il giornalista ha scritto l'articolo la settimana scorsa,non facendo minimamente menzione del giorno in cui si sarebbero svolti i fatti. perchè? perchè in realtà si erano svolti esattamente due anni fa. ma tirare fuori il tutto in questi giorni di "sensibilità romena" dev'essere parsa un'occasione fin troppo ghiotta al tizio. vergognoso

Anonimo ha detto...

chissà chi era il giornalista. temo che lo conoscerò bene, visti i miei trascorso. hai ragione, vintintìn. avvilente